PIEMONTE -08-07-2025 -- Tende al negativo il bilancio dello stato di salute dei sei laghi piemontesi monitorati dalla Goletta dei Laghi di Legambientela campagna nazionale che da 20 anni indaga il benessere ecologico dei principali bacini lacustri italiani. Su 23 punti analizzati nei laghi di Viverone (versante biellese), i due di Avigliana (TO), San Michele (TO), d’Orta e sulla sponda piemontese del Lago Maggiore (tra le province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola), 13 sono risultati fuori dai limiti di legge: tra questi, 10 fortemente inquinati e 3 inquinati. Gli altri 10 punti sono risultati entro i limiti.
I dati piemontesi raccolti dalla Goletta dei Laghi sono stati presentati a Torino al Forum Acque regionale, organizzato da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta nella cornice del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino
Tra i punti risultati fortemente inquinati nel 2025 nelle nostre zone si segnalano, nel lago d’Orta, a cavallo tra le province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola, sono stati classificati come “fortemente inquinati” lo sfioratore situato sul lungolago Beltrame 31 a San Maurizio d’Opaglio (NO) e la foce del torrente Pescone a Pettenasco (NO). Entrambi i siti erano risultati nei limiti lo scorso anno. La foce del Fiumetta a Omegna (VCO) è risultata invece “inquinata”, confermando il superamento dei limiti già registrato nel 2024, sebbene nel 2023 i parametri microbiologici fossero ancora nei limiti.
Nel versante piemontese del Lago Maggiore, tra le province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola, si registrano valori microbiologici fuori dai limiti alla foce del torrente San Bernardino a Intra (VCO), che nel 2024 era rientrato nei limiti ma che nel 2023 era già stato classificato come “fortemente inquinato”. La foce del torrente Erno a Lesa (NO) risulta invece “inquinata”, dopo tre anni consecutivi (dal 2022 al 2024) in cui era sempre risultata entro i limiti. Peggiorato rispetto ai risultati dei monitoraggi precedenti anche lo stato della foce del torrente Selvaspessa a Baveno (VCO), quest’anno classificata come “fortemente inquinata”. Restano stabilmente fuori dai limiti, con classificazione di “fortemente inquinati”, le foci del fiume Toce a Verbania (VCO), del torrente San Giovanni a Intra (VCO) e del torrente Vevera ad Arona (NO).
Tra i dieci punti risultati entro i limiti nel 2025, si segnalano due miglioramenti nel Maggiore piemontese: lo sfioratore a lago presso il lungolago Marconi a Stresa (VCO), che dal 2020 risultava fuori dai limiti, e la foce del fosso Arlasca, nel comune di Dormelletto (NO), che dal 2022 era classificata come fortemente inquinata.
Si conferma stabile nei limiti anche la foce del torrente Pellino a Pella (NO), sul lago d’Orta, così come il punto presso lo sfioratore del Rio S. Luigi ad Arona (NO), sulla sponda piemontese del lago Maggiore.


