
ROMA - 7-7-2025 -- E’ in vigore dal primo luglio il Decreto-Legge 96/2025, che era stato approvato dal Consiglio dei ministri n. 132 del 20 giugno.
Il decreto si occupa in generale di organizzazione di eventi sportivi, ma la novità più interessante riguarda la modifica dell’art. 583-quater del codice penale.
L’art. 15 del decreto 96/2025 modifica l’art. 583-quater del codice penale sin dalla rubrica, che ora prevede: ‘Lesioni personali a un ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza nell'atto o a causa dell'adempimento delle funzioni, nonché agli arbitri e agli altri soggetti che assicurano la regolarità tecnica delle manifestazioni sportive, a personale esercente una professione sanitaria o socio-sanitaria e a chiunque svolga attività ausiliarie a essa funzionali’.
Dal primo luglio 2025, quindi, si estende agli arbitri la disciplina che prima riguardava solo i pubblici ufficiali.
In particolare, nel caso di lesioni personali cagionate in occasione delle manifestazioni sportive nei confronti degli arbitri e degli altri soggetti che assicurano la regolarità tecnica delle stesse, si applicherà quanto previsto per i pubblici ufficiali e cioè la reclusione da due a cinque anni e in caso di lesioni gravi o gravissime, la pena sarà, rispettivamente, della reclusione da quattro a dieci anni e da otto a sedici anni.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’associazione nazionale arbitri, tramite il suo Presidente Antonio Zappi, che da tempo chiedeva questa riforma.
Carlo Crapanzano


