CAVAGLIO D’AGOGNA – 27-06-2025 - “Memorie d’argento”, il laboratorio di narrazione degli anziani cavagliesi.
Si chiude a Cavaglio un anno di particolare attenzione e valorizzazione della terza età.
Il gruppo di volontariato “Argentovivo” e l’Amministrazione comunale, con anche la collaborazione della parrocchia di San Mamante, hanno posto l’accento sulla fascia della popolazione più matura, con incontri e laboratori culminati con la realizzazione di un libretto, “Memorie d’Argento”.
Gli anziani e le anziane del paese si sono ritrovati una volta al mese nei locali della parrocchia. I volontari di Argentovivo hanno animato i pomeriggi con tombola, giochi di carte, l’attesissimo “cruciverbone” e la merenda offerta dall’Amministrazione Comunale, sempre presente con i suoi rappresentanti. Giornate speciali dedicate a San Martino e alle festività principali hanno visto la partecipazione dei bambini della scuola dell’infanzia con canti e teatrini, in un’ottica di incontro e scambio tra le generazioni.
L’ottima risposta della popolazione ha spinto il sindaco Enrica Tacca a prendere contatti con il CISS di Borgomanero per poter aderire all'omonimo progetto “Argentovivo”: un laboratorio di narrazione guidata volto alla riscoperta e condivisione del passato, in un’ottica di valorizzazione della cultura popolare e invecchiamento attivo. Tra gennaio e marzo ha così partecipato agli incontri anche Massimo Annibale Rossi, ricercatore, che ha stimolato la narrazione dei presenti circa fatti legati all’infanzia e alla gioventù. I volontari e le volontarie hanno contribuito con un lavoro di ricerca di fonti: fotografie e video sono stati condivisi e proiettati durante gli incontri, generando emozioni ed aiutando la ricostruzione di memorie. Poco per volta tutti gli anziani presenti hanno iniziato a raccontare, spesso prendendo spunto dai ricordi degli altri partecipanti, storie e aneddoti. Di grande aiuto e stimolo, nonché divertimento, è stato il pomeriggio in cui sono stati portati oggetti del passato: giocattoli di cartapesta, acchiappamosche, il “gelosino” (registratore a nastro degli anni ‘60), tostacaffè…
Nel pomeriggio di restituzione al gruppo, con la consegna dell’elaborato ai partecipanti, era presente anche la dottoressa Laura Magistrini, coordinatrice del progetto per il CISS: “Sono stupita dalla partecipazione e dall’entusiasmo dimostrati verso questa iniziativa e dalla vivacità delle persone, volontari e anziani, coinvolti”. “Mi piacerebbe e mi opererò affinché questo lavoro prezioso possa essere presentato nelle nostre scuole, coinvolgendo gli anziani nella testimonianza diretta rivolta ai bambini e alle bambine cavagliesi” aggiunge il sindaco Enrica Tacca.
Il primo anno di attività del gruppo si è concluso con una partecipata visita al museo civico di Oleggio, accompagnati da una guida d'eccezione: il dottor Colombo, direttore del museo. Un’occasione per vivere una giornata diversa e a sfondo culturale.
Gli incontri, molto attesi, riprenderanno con il mese di settembre.


