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Vitali Andrea scrittore

BORGOMANERO- 23-11-2021-- È Andrea Vitali (foto) il vincitore del premio letterario alla carriera “Terra degli aironi Graziosi”. La consegna del riconoscimento sarà venerdì 26 novembre alle 18 alla Fondazione Marazza di Borgomanero in occasione del festival Scrittori&giovani. L'incontro sarà opportunità per letture e per presentare l’ultimo libro di Vitali: La gita in barchetta (Garzanti), con letture e firmacopie.

Posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria a questo link.

Il premio letterario intitolato alla “Terra degli aironi” è l’unico in Italia dedicato alla narrativa di pianura ed è promosso a Novara con cadenza biennale in memoria di Dante Graziosi (1915-1992), veterinario, partigiano e scrittore, autore di opere ambientate nella terra di risaie tra Sesia e Ticino come Una Topolino amaranto e La terra degli aironi che dà il nome al riconoscimento.

Il premio, organizzato dal Centro Novarese di Studi Letterari, è riservato a scrittori che nella loro carriera hanno narrato paesaggi orizzontali o di un particolare territorio e tra i premiati ci sono stati Sebastiano Vassalli, Claudio Magris e Alberto Bevilacqua. Il premio propone anche una sezione scolastica per ricerche di studenti a partire dai materiali dell'Archivio Dante Graziosi per la memoria della civiltà contadina ordinato e conservato presso la Biblioteca Civica Negroni.

Andrea Vitali è nato a Bellano nel 1956. Medico di professione, ha esordito nel 1989 con il romanzo Il procuratore, che si è aggiudicato l’anno seguente il premio Montblanc per il romanzo giovane. Nel 1996 ha vinto il premio letterario Piero Chiara con L’ombra di Marinetti. Approdato alla Garzanti nel 2003 con Una finestra vistalago (premio Grinzane Cavour 2004), ha continuato a riscuotere ampio consenso di pubblico e di critica con i romanzi che si sono succeduti, costantemente presenti nelle classifiche dei libri più venduti, ottenendo, tra gli altri, il premio Bancarella nel 2006 con La figlia del podestà e il premio Ernest Hemingway nel 2008 con La modista. Ne La gita in barchetta si intona nuovamente la sinfonia di voci e di vicende che hanno fatto di Bellano il paese-mondo in cui tutti possono ritrovare qualcosa di sé.

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