1

violino auschwitz

BORGOMANERO - 10-02-2020 - Intenso pomeriggio a Villa Marazza,

sabato 8 febbraio, con il "Violino di Auschwitz", il libro di Anna Lavatelli tratto da una storia vera. Le corde dello strumento musicale sono state suonate da Angela Sonia Romano, l'unica che può farlo. E' la storia di Eva Maria Levy, di origine ebrea e deportata, con la famiglia. La ragazza riuscì a sopravvivere grazie alla musica, ma non uscirà da Auschwitz. Il fratello Enzo riuscirà a tornare con il violino. Nel 2014 un collezionista lo acquista trovando all'interno un biglietto attraverso il quale ricostruisce la vicenda. Il violino è conservato al museo di Cremona. Presentato dal direttore della fondazione Marazza Giovanni Cerutti, per il Comune di Borgomanero erano presenti gli assessori Francesco Valsesia ed Elisa Zanetta.

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.