1

marazza digitalizzazione

BORGOMANERO - 11-02-2019 -  E' stato presentato venerdì, 8 febbraio, alla Fondazione Marazza, alla presenza dell’assessore alla cultura Francesco Valsesia, il progetto di digitalizzazione voluto e sostenuto dal club Soroptimis Alto Novarese, riguardante importanti documenti storici. Durante l’incontro il presidente della Fondazione Giovanni Tinivella, ha illustrato al folto pubblico presente come la stessa sia da molto tempo sensibile al tema, in quanto già da diversi anni prende parte a progetti di digitalizzazione al fine di rendere maggiormente fruibili i documenti storici, non solo per agevolare ricerche di appassionati di storia e studiosi, ma anche per rendere più semplice la conservazione degli stessi documenti. Non solo: è stato ricordato, citando alcuni esempio europei, dell'esistenza di un mercato editoriale legato a riproduzioni di pregio di documenti dall’alto valore storico, come sono quelli presenti in fondazione. La parola è poi passata a Fiorella Mattioli Carcano, presidente del club Soroptimist Alto Novarese, che ha ricordato come il progetto rientri nei filoni nazionali di sviluppo del club ed ha citato i progetti “SI Forma” e “SI va in biblioteca” (dove la sigla SI sta ad indicare la sigla del club). La presidente Carcano ha anche sottolineato come il progetto possa permettere un miglior inserimento delle donne nella ricerca e magari aiutare qualche giovane ricercatrice a sviluppare tesi di laurea sul territorio. A concludere gli interventi è stato il professor Carlo Carena, presidente onorario dell’Associazione Storica Cusius, che ha sottolineato come i primi documenti, in particolare alcuni manoscritti presenti nell’archivio dell’avvocato Carlo Antonio Molli ed un manoscritto riguardante Lazzaro Agostino Cotta (di cui proprio Carena ha curato la Corografia della Riviera di San Giulio, testo fondamentale per tutti gli studiosi del Cusio), potranno essere importanti tasselli per nuovi studi. La digitalizzazione sara curata da Barbara Gattone: il tempo per la realizzazione del progetto viene stimato un tempo di circa quattro mesi e seguirà gli standard previsti dalla Regione Piemonte.

Samuel Piana

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.