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firma contratto lago

SAN MAURIZIO D’OPAGLIO- 03-12-2018 - Un territorio coeso grazie alla collaborazione tra enti pubblici, associazioni, aziende per iniziare un cammino di lungo periodo pensando al futuro del lago d’Orta. Questo potrebbe essere il riassunto del pomeriggio di sabato 1 dicembre presso la sala consigliare di San Maurizio d’Opaglio dove ben 82 realtà hanno firmato il protocollo d’intesa per la costituzione di un contratto di lago per il Cusio, alla presenza dell’assessore all’ambiente, Alberto Valmaggia, e del vicepresidente della regione Piemonte, Aldo Reschigna. Il motore di questa opportunità è l’associazione Ecomuseo del lago d’Orta e Mottarone che, grazie all’appoggio delle province di Novara, rappresentata da Ivan De Grandis, e del VCO, rappresentata da Rino Porini,  dallo scorso febbraio ha iniziato una intensa attività di sensibilizzazione allo strumento di negoziazione partecipata creato dalla Regione Piemonte. L’assessore Valmaggia e il funzionario regionale responsabile del contratto di Lago hanno espresso non solo l’importanza dell’operazione e come essa si intrecci ad esempio con altre iniziative di cittadinanza attiva come la raccolta firme realizzata dal FAI, ma soprattutto l’intento di riuscire a realizzare, per la prima volta in Piemonte, una integrazione tra bacini idrici, in particolare: il fiume Agonga, già oggetto di un contratto di fiume nato circa 10 anni fa, il lago d’Orta, su cui è attiva la convenzione per il demanio idrico-lacuale, e il fiume Strona, importante corso d’acqua che riceve le acque del lago attraverso la Nigoglia. I sottoscrittori del protocollo intesa hanno individuato 4 temi principali: La riduzione dell’inquinamento, la riqualificazione condivisa del territorio, il riequilibrio dell’ecosistema del lago e l’educazione e sostenibilità ambientale. Durante le firme ufficiali si sono tenuti diversi interventi da Legambiente, alle associazioni sportive, al FAI, All’UNPLI di Novara, senza dimenticare le aziende e le associazioni di categoria come CNA e Confartigianato.

Samuel Piana

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